Torre Annunziata – Stemma

Torre Annunziata (Torr’Annunziata in napoletano) è un comune italiano[5] di 41 918 abitanti[3] della città metropolitana di Napoli in Campania.

Si estende nell’insenatura più interna del golfo di Napoli in uno stretto lembo di terra cinta tra il Vesuvio e il mare: è infatti municipalità della Zona rossa del Vesuvio, importante centro balneare[6] e membro del Parco regionale del fiume Sarno, che ne delimita il confine meridionale con la sua foce.

Fin dalla fondazione ha fatto della pesca, del commercio, del turismo e della produzione della pasta le principali attività, tanto da essere detta Capitale dell’arte bianca, per la massiccia produzione che toccò il picco nel primo dopoguerra, con oltre sessanta tra mulini e pastifici[7], di cui restano in attività, tra i più noti e premiati al mondo[8], i marchi Voiello e Setaro. È dal periodo della prima rivoluzione industriale, un importante centro produttivo[9], prima nel settore metalmeccanico e siderurgico, e, ad oggi, nautico e farmaceutico, oltre che portuale, accogliendo il terzo porto della regione per estensione[10]. È inoltre sede della Reale Fabbrica d’armi, principale fabbrica d’armi dell’intero regno delle due Sicilie, oggi gestita dall’Esercito Italiano[11].

Sorge sui resti dell’antica Oplontis, città residenziale imperiale e patrizia, sepolta dall’eruzione del Vesuvio del 79, di cui conserva l’attiva stazione termale[12] e il sito archeologico, dal 1997 riconosciuto come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Pesca professionale nel porto di Torre Annunziata: il Comune approva lo  studio di fattibilità e chiede i fondi | ErreEmmeNews